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Cooperazione allo sviluppo - Sostegno a progetti di cooperazione allo sviluppo e tutela delle minoranze linguistiche e culturali nonché di educazione allo sviluppo e alla mondialitá
Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

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Descrizione generale

L’obiettivo principale della cooperazione allo sviluppo della Provincia di Bolzano è quello di dare un contributo alla riduzione della povertà e al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni nel sud del mondo. Vengono pertanto sostenuti progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo o in transizione inclusi nella Lista del Comitato per gli aiuti allo sviluppo (lista DAC – Development Assistance Committee) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). I progetti di tutela delle minoranze linguistiche e culturali possono essere realizzati anche in Paesi non inclusi nella suddetta lista.

L’intero ambito della cooperazione allo sviluppo della Provincia di Bolzano è regolato dalla Legge provinciale del 19 marzo 1991, n. 5, "Promozione dell’attività di cooperazione e della cultura di pace e di solidarietà".

Presupposti d'accesso

Una parte consistente dei fondi a disposizione per la cooperazione allo sviluppo viene utilizzata per il sostegno di progetti presentati dalle organizzazioni e associazioni della nostra Provincia. Possono accedere ai fondi le organizzazioni non governative (Ong),  organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) nonché altri enti senza scopo di lucro, ovvero associazioni, comitati, federazioni e fondazioni, nonché cooperative e consorzi che abbiano la propria sede legale o una sede operativa in provincia di Bolzano e svolgano la propria attività in modo diretto e continuativo sul territorio provinciale.

Ogni anno sono previsti due termini di scadenza: il 31 gennaio (presentazione progetti) per la presentazione di progetti di cooperazione allo sviluppo e tutela delle minoranze linguistiche e culturali che si svolgono in paesi terzi del sud del mondo e il 31 ottobre dell'anno precedente a quello di realizzazione dei progetti (presentazione progetti) per la presentazione di progetti di educazione allo sviluppo e alla mondialità riferti all'anno successivo.

I criteriper il sostegno dei progetti di cooperazione e tutela delle minoranzelinguistiche e culturali ed i criteriper il sostegno dei progetti di educazione allo sviluppo e alla mondialitá sono stati approvati con delibera 10 novembre 2015 n. 1275 dalla Giunta provinciale e definiscono i settori di intervento, i criteri di priorità, la misura del finanziamento nonché le modalità di gestione e rendicontazione.

Le singole proposte di progetto vengono valutate dall'Ufficio affari di gabinetto della Ripartizione Presidenza e Relazioni estere e approvate con Decreto del Direttore di Ripartizione.

Oltre ai progetti presentati dalle organizzazioni altoatesine, la Provincia finanzia anche nell'ambito di partenariati territoriali, progetti e programmi, nella cui gestione e implementazione l’Amministrazione provinciale è più direttamente coinvolta grazie alla partecipazione di propri esperti o al ruolo di coordinamento. Si tratta soprattutto di iniziative realizzate in collaborazione con altre istituzioni (come per es. l'Euregio, l'Unione Europea). Anche queste iniziative possono inserirsi sia nel settore della cooperazione allo sviluppo, sia in quello dell'educazione allo sviluppo e alla mondialità e sono regolati dai Criteri per il finanziamento degli interventi diretti della Provincia nell’ambito della cooperazione allo sviluppo nonché della cultura di pace e di solidarietà. Non ci sono scadenze per la presentazione delle proposte.

La chiusura di tutti i progetti avviene in seguito alla presentazione di una relazione finale e alla rendicontazione delle spese secondo le indicazioni delle Linee guida per la rendicontazione e per la relazionefinale.

In casi eccezionali di crisi o di catastrofi, la Provincia autonoma di Bolzano sostiene progetti nel settore degli aiuti umanitari. A differenza dei progetti di cooperazione allo sviluppo, questi progetti non sono soggetti a restrizioni di tipo geografico. Le proposte devono essere presentate il prima possibile dopo il presentarsi della situazione di emergenza.

Ulteriori informazioni: Homepage Cooperazione allo sviluppo

Scadenze

  • 31 gennaio per i progetti di cooperazione allo sviluppo e di tutela delle minoranze linguistiche e culturali
  • 31 ottobre per i progetti di educazione allo sviluppo e alla mondialità

Documenti richiesti

  • domanda di finanziamento (una copia)
  • schema di progetto di cooperazione allo sviluppo,tutela delle minoranze linguistiche e culturali o di educazione allo sviluppo (duplice copia in lingua italiana o tedesca)

  • tabella excel di finanziamento

  • nel caso di progetti di cooperazione: copia dell’accordo stipulato tra il proponente del progetto e il partner locale. In assenza, una lettera in cui il partner locale o i partner locali confermano di voler sostenere il progetto e di condividere gli obiettivi e le attività, eventuali preventivi, descrizioni tecniche, planimetrie

  • statuti del proponente e del/dei partner locale/locali o opportune informazioni

  • materiale ritenuto utile per la valutazione del progetto (pubblicazioni, ricerche, studi, articoli di giornali, documentazione fotografica, ecc.).

Costi

L'uso del servizio è gratuito.

Ente competente

Ripartizione Presidenza e Relazioni estere
Ripartizione Presidenza e Relazioni estere

Unità organizzativa competente

Ufficio Affari di gabinetto

Indirizzo

Palazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1, 39100 Bolzano

Telefono

0471 41 21 30
0471 41 21 31

Fax

0471 41 21 39

E-mail

gabinetto@provincia.bz.it

PEC

kabinett.gabinetto@pec.prov.bz.it

Website

http://www.provincia.bz.it/presidenza/amministrazione/ufficio-affari-gabinetto.…

Orario d'ufficio:

Lunedì a venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30- 13.00, ore 14.00 - 17.30

(Ultimo aggiornamento: 10/01/2017)