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Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio
Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

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Descrizione generale

Chi vuole vendere il proprio alloggio agevolato ed intende trasferire il vincolo sociale e l’agevolazione su un altro alloggio, deve acquistare o costruire un alloggio che abbia sempre le caratteristiche di un alloggio popolare.

Per permettere all’ufficio la valutazione sulla fattibilità di tale trasferimento, i beneficiari dell'agevolazione dovranno fare domanda di vendita e trasferimento in apposito modulo, allegando i documenti tecnici del nuovo alloggio e  così potranno ottenere l’autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio indicato.  Quando poi i beneficiari vorranno vendere l’alloggio di „partenza“ dovranno presentare una garanzia bancaria per poter cancellare in vincolo, nell'ammontare corrispondente a quello dovuto in caso di rinuncia all'agevolazione edilizia, aumentato almeno del 30 per cento.

Se i beneficiari non avessero ancora individuato il nuovo alloggio o comunque avessero interesse a vendere l’alloggio agevolato il prima possibile, potranno fare domanda di vendita con fideiussione in apposito modulo allegando la fideiussione bancaria e in questo modo potranno ottenere un’autorizzazione con nulla osta alla cancellazione del vincolo sociale dall’alloggio agevolato. Una volta cancellato il vincolo, se a carico dell’abitazione agevolata non sono rimasti annotati altri vincoli, l’abitazione potrà essere gestita liberamente dai beneficiari che potranno così venderla o affittarla a chiunque.

Entro 1 anno dal nulla osta alla vendita (prorogabile al massimo di un altro anno con motivazione valida), però, i beneficiari dovranno presentare i documenti tecnici del nuovo alloggio per ottenere l’autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio indicato.

Le autorizzazioni e i nulla osta menzionati sono concessi esclusivamente dal direttore della Ripartizione edilizia abitativa.

Il trasferimento del vincolo e dell’agevolazione s’intendono correttamente terminati, quando i beneficiari hanno trasferito la residenza nel nuovo alloggio e lo occupano stabilmente col proprio nucleo familiare,  sono proprietari tavolarmente del nuovo alloggio e l’alloggio è vincolato dal vincolo sociale (e dall’ipoteca a favore della Provincia se si è ricevuto un mutuo come agevolazione e questo non è ancora estinto), quando l’alloggio ha ricevuto il certificato di abitabilità.

Presupposti d'accesso

Sia nel primo che nel secondo decennio di vincolo, i beneficiari devono motivare la domanda di autorizzazione al trasferimento del vincolo su altro alloggio. Nel primo decennio la motivazione deve essere una di quelle espressamente indicate dalla legge (art. 63 l.p. 13/98):

a). se il beneficiario intende acquistare un'altra abitazione adeguata al fabbisogno della sua famiglia;

b). se il beneficiario intende trasferire la residenza in un altro comune nei casi previsti dal regolamento di esecuzione;

I casi previsti dal regolamento di esecuzione (art. 39) sono i seguenti:

a). se il beneficiario, lavoratore dipendente, si trasferisce in un'abitazione più vicina al suo posto di lavoro;

b). se il beneficiario, lavoratore autonomo, si trasferisce in un'abitazione dalla quale può attendere meglio alla propria attività professionale;

c). se il beneficiario dopo la cessazione dell'attività professionale si trasferisce in un'abitazione per lui più idonea;

d). se il beneficiario, sofferente per una malattia cronica, può richiedere l'adeguata assistenza specialistica solo ad un altro domicilio;

e). se il beneficiario assume la cura di una persona inabile, che abita in un altro comune.

Nel secondo decennio i beneficiari possono indicare anche altre motivazioni.

Scadenze

Termini di presentazione della domanda:

Entro 6 mesi dalla data di registrazione del contratto di acquisto/donazione del nuovo alloggio se si tratta di acquisto di un alloggio esistente.

Prima della data di emissione del certificato di abitabilità (licenza d’uso) se si tratta di nuova costruzione di un alloggio.

Termine di presentazione dei documenti tecnici (nel caso di domanda di vendita con fideiussione finalizzata al trasferimento):

Entro 1 anno dalla data d’emissione della lettera di autorizzazione alla vendita con nulla osta alla cancellazione del vincolo. Suddetto termine può essere prorogato (con motivazione valida) di 1 solo altro anno.

Termine di presentazione dei documenti per la conclusione del trasferimento:

Entro 1 anno dalla data d’emissione della lettera di autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio, se quest’ultimo era già esistente al momento dell’autorizzazione. Suddetto termine può essere prorogato (con motivazione valida) nelle modalità previste dalla normativa.

Entro 3 anni dalla data d’emissione della lettera di autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio, se quest’ultimo era in costruzione al momento dell’autorizzazione. Suddetto termine può essere prorogato (con motivazione valida) nelle modalità previste dalla normativa.

Documenti richiesti

  • Modulo di domanda di trasferimento o di domanda di vendita con fideiussione finalizzata al trasferimento, debitamente compilato e con allegati i documenti indicati nel modulo stesso
  • Fotocopia della carta di identità del beneficiario e del coniuge / convivente more uxorio *
  • Dichiarazione del richiedente beneficiario sulla composizione del nucleo familiare con indicazione della residenza anagrafica (autocertificazione)
  • Dichiarazione sulla sussistenza dei requisiti generali ai sensi dell’art. 45, comma 1, l.p. 13/98 da parte del coniuge / convivente more uxorio, SOLAMENTE nel caso in cui questo intendesse prendere parte al contratto definitivo del nuovo alloggio (autocertificazione). A tale autocertificazione dovranno essere allegati: la dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP) degli ultimi 2 anni e il certificato di appartenenza al gruppo linguistico di chi compie l’autocertificazione
  • Delibera del Comune sulla sussistenza – da parte dell’acquirente – dei requisiti ai sensi dell’art. 82, l.p. n. 13/98. SOLAMENTE nel caso in cui l’alloggio già agevolato fosse stato costruito su terreno agevolato del comune e vincolato ai sensi dell’art. 28, l.p. del 20.08.1972, n. 15, o dell'art. 86 in collegamento con l'art. 62 della lp. 13/1998, e successive modificazioni.

 *Agli effetti dell’Ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata, due persone sono considerate conviventi more uxorio:

  • se hanno figli insieme e abitano e risiedono anagraficamente in un’abitazione comune
  • se sono di sesso diverso e abitano e risiedono anagraficamente da almeno due anni in un’abitazione comune
  • se hanno figli insieme e dichiarano, che andranno ad abitare entrambi nell’alloggio agevolato dove sposteranno anche la residenza anagrafica.

 Inoltre:

Documentazione tecnica del nuovo alloggio in base alle seguenti casistiche:

Acquisto di un alloggio esistente

  • pianta vidimata dell’alloggio con cantina e garage (a cura dell'ufficio)
  • contratto preliminare registrato / definitivo registrato con data di registrazione non superiore a 6 mesi
  • estratto tavolare (a cura dell'ufficio)
  • licenza d’uso

Acquisto di un alloggio in costruzione

  • progetto approvato dal Comune (con timbro in originale) con planimetria
  • contratto preliminare registrato / definitivo registrato con data di registrazione non superiore a 6 mesi
  • contratto preliminare registrato / definitivo registrato con data di registrazione non superiore a 6 mesi
  • concessione edilizia

Nuova costruzione

  • progetto approvato dal Comune (con timbro in originale) con tutte le piante, sezioni e prospetti
  • concessione edilizia
  • relazione tecnica
  • preventivo di spesa
  • estratto tavolare / assegnazione del terreno (nel caso di terreno agevolato del Comune)

oppure:

  • fideiussione bancaria dell’importo corrispondente all’importo dovuto in caso di rinuncia, aumentato del 30%, intestata alla Provincia Autonoma di Bolzano, con validità fino all’adempimento delle condizioni connesse con il trasferimento dell’agevolazione; l’importo della fideiussione bancaria viene calcolato e comunicato  dal funzionario  competente per il trasferimento del vincolo.

Costi

Alla domanda va allegata una marca da bollo da Euro 16,00.

Bolli e tasse da pagare per il reperimento dei documenti richiesti.

Commissioni dovute per il rilascio della fideiussione bancaria, da definirsi con l’istituto di credito scelto.

Normativa

Questa tipologia di domande è regolata dagli art. 63 e 62, della l.p. 13/98 e dagli art. 39 e 43 del Regolamento di esecuzione. Per quanto riguarda gli alloggi costruiti su terreno agevolato del comune l’articolo di riferimento è l’art. 86 della L.P. 13/98.

Altre informazioni

Gli alloggi costruiti su terreno agevolato del Comune sottostanno ad un ulteriore vincolo che comporta ulteriori obblighi da rispettare.

Chi intende vendere un alloggio costruito su terreno agevolato deve venderlo a persone che siano in possesso dei requisiti per il terreno agevolato di quel comune e quindi deve allegare alla domanda di trasferimento anche la relativa dichiarazione/delibera del comune sulla sussistenza dei requisiti da parte degli acquirenti.

Inoltre, per ottenere l’autorizzazione alla vendita e al trasferimento, è necessario dimostrare di avere a disposizione un altro alloggio adeguato al proprio nucleo familiare o di essersi impegnati al suo acquisto almeno tramite contratto preliminare registrato. 

Non è possibile ottenere l’autorizzazione al trasferimento del vincolo su un alloggio che si intende solo risanare, né su un alloggio che è stato interamente ereditato.

Chi vuole vendere il proprio alloggio agevolato ed intende trasferire il vincolo sociale e l’agevolazione su un altro alloggio, deve acquistare o costruire un alloggio che abbia sempre le caratteristiche di un alloggio popolare.

Ente competente

25. Edilizia abitativa
25. Edilizia abitativa

Unità organizzativa competente

25.1. Ufficio Programmazione dell'edilizia agevolata

Indirizzo

Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano

Telefono

0471 41 87 16 (Daniele Crosa)
0471 41 87 21 (Elisabetta Squarcina)
0471 41 87 19 (Sabrina Gelio)
0471 41 87 17 (Elisabetta Antodaro)
0471 41 87 27 (Mattia Romani)
0471 41 87 23 (Adriana Mazza)

Fax

0471 41 87 39

E-mail

programmazione.edilizia.agevolata@provincia.bz.it

PEC

wohnbauprogramm.programmazioneedilizia@pec.prov.bz.it

Website

http://www.provincia.bz.it/costruire-abitare/edilizia-abitativa/

Orario d'ufficio:

Sede principale di Bolzano:

Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1

(angolo via Macello) - tel. 0471/418710/40/60

Lunedi, Martedi, Mercoledi e Venerdi dalle 09:00 fino alle 12:00

Giovedi dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

SEDI DISTACCATE: 

In corrispondenza delle ferie scolastiche, sono chiuse anche le nostre sedi distaccate. I periodi di chiusura vengono pubblicati di volta in volta sul sito Internet della Ripartizione Edilizia Abitativa.

Bressanone:

Viale Ratisbona 18 (Villa Adele)

Ogni secondo e quarto Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Brunico:

Piazza Cappuccini 3

Ogni primo e terzo Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:0

Merano:

Piazza della Rena 10

Ogni Martedi dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Silandro:

Via Castello di Silandro 6

Ogni primo Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

(Ultimo aggiornamento: 05/06/2018)